Nuovo Organigramma stagione 2020/21

Organigramma 2020

La Banca Macerata Rugby sui blocchi di partenza!

Cresce fervente l’attesa per il “via libera” alle attività sportive di squadra da parte delle istituzioni e la tribù guidata dal patron Rolando Mozzoni è già pronta da tempo a “riabbracciare a distanza” la propria casa e tutto il suo piccolo grande mondo ovale.

La società giallonera, in questi due mesi di lockdown, si è data molto da fare in tutti i settori. Lo staff tecnico e dirigenziale, il management e tutti gli addetti ai lavori hanno contribuito in maniera frenetica a far sì che gli Amatori accettassero questa sfida epocale senza precedenti e la affrontassero con lo stile che li contraddistingue e cioè con creatività, metodo e determinazione.

Ma soprattutto la società maceratese ha approfittato di questo momento per cambiare veste e presentarsi alla prossima stagione già lanciata verso nuovi traguardi.
Su tutto un organigramma rinnovato ed arricchito in tutte le sue parti.
Da sottolineare l’ampliamento esponenziale dello Staff Medico, che si arricchisce di diversi specialisti ed esperti del settore. “Nasce come una task force anti-covid – dice con fierezza il Responsabile Sviluppo Emanuele Panunti – ma sarà un organo primario e operativo per il futuro prossimo e per gli anni a seguire. La salute degli atleti, degli addetti ai lavori e del nostro pubblico è per noi obbiettivo primario, ancor prima del Rugby, e questo gruppo di luminari e tecnici a nostra disposizione evidenzia ancora una volta il duro lavoro e la crescita continua ed esponenziale di questa società. Qualsiasi genitore e bambino si deve sentire a casa sua, sicuro e felice: questo è il nostro mantra”.

Numerosi i nuovi dirigenti e tecnici entrati a far parte della grande famiglia dell’ARM: “Ci piace fare le cose con creatività, – continua Panunti – ma metodo e calcolo preventivo di ogni singola variabile sono il nostro marchio di fabbrica. Abbiamo una grande responsabilità verso tutti i nostri utenti (famiglie, giocatori, Federazione, etc.) e vogliamo fare le cose per bene.
Sarà dura la ripresa per il nostro sport, classificato come uno dei più rischiosi a causa del contatto fisico, ma sono convinto che l’ottimismo e la voglia di provarci insieme ci porteranno presto fuori da questa crisi.”