{"id":1628,"date":"2020-06-03T20:11:00","date_gmt":"2020-06-03T18:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/?p=1628"},"modified":"2020-06-15T21:05:27","modified_gmt":"2020-06-15T19:05:27","slug":"lions-vs-barbarians","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/2020\/06\/03\/lions-vs-barbarians\/","title":{"rendered":"Lions VS. Barbarians"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1632\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians.jpg 640w, https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians-85x128.jpg 85w, https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians-21x32.jpg 21w, https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians-16x24.jpg 16w, https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians-24x36.jpg 24w, https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-content\/uploads\/articoli\/ARMStory\/linsBarbarians-32x48.jpg 32w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Continua&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/armstory?__eep__=6&amp;epa=HASHTAG\">#Armstory<\/a>&nbsp;e questo sarebbe stato il periodo di Lions Barbarians<\/p>\n\n\n\n<p>Il Bel Paese \u00e8 luogo di campanili, ogni campanile corrisponde ad una cittadina con le sue particolarit\u00e0 e caratteristiche che lo rendono unico; cos\u00ec anche nella provincia di Macerata, nella quale nel tempo e per ragioni legate a vari motivi, questi campanili si sono scontrati anche acerrimamente\u2026Civitanova con Macerata, Recanati con Tolentino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Queste dinamiche nella ARM si sono tradotte in una piccola ma sublime rivoluzione. Il club di Macerata fin dall\u2019inizio della sua storia, \u00e8 stato un luogo di accoglienza per giocatori provenienti da ogni parte della provincia, ricalcando lo spirito di Re Romolo che, nella costituzione dell\u2019Urbe, accolse tutti coloro i quali, pur venendo da fuori Roma, avessero voluto sposarne la causa e condividerne il destino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 presto chiaro perch\u00e9 i colori della ARM non sono il bianco ed il rosso, quelli della citt\u00e0, ma il giallo ed il nero, scelti in segno di ringraziamento per una muta di maglie da gioco, inviate da Viadana gratuitamente, grazie all\u2019intercessione di Andrea Lazzaro (Lombardo), fondatore e giocatore della societ\u00e0 ed anche per stabilire che dei campanili di cui sopra non si aveva cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le braci di queste distinzioni covano segretamente sotto le ceneri e se si vuole che l\u2019incendio non divampi, allora c\u2019\u00e8 bisogno di sfogare la cosa\u2026fare in modo che un rito, un folle ed irrefrenabile carnevale, un culto dionisiaco convogli queste profonde e ancestrali pulsioni, proprio per controllarle.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo rituale \u00e8 la \u201cpartita delle partite\u201d per il Club, il giorno in cui i maceratesi o diventati tali per comprovati motivi si scontrano con i non maceratesi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ARM Lions contro ARM Barbarians; si potrebbe affermare con una certa disinvoltura che il campionato regolare \u00e8 un allenamento in vista di questo momento che si celebra alla fine di ogni campionato.<\/p>\n\n\n\n<p>I Lions sono i maceratesi, cos\u00ec chiamati in onore della selezione britannica che mette insieme i giocatori migliori del Regno Unito i cui colori ufficiali, guarda caso, sono il bianco ed il rosso; i Barbarians sono tutti i non maceratesi, in onore della omonima selezione dei migliori giocatori di tutto il mondo, riuniti insieme sotto icolori bianco e nero.<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro queste due selezioni c\u2019\u00e8 lo spirito stesso dei due \u201cpopoli\u201d, da una parte la ponderatezza aristocratica dei maceratesi, dall\u2019altra l\u2019esuberante ruvidit\u00e0 dei \u201cforestieri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I Presidenti ad onorem ed a vita delle due compagini sono Claudio Carlini, pistacoppo fracico ed Angelo Farano, pesciarolo civitanovese purosangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella \u201cterra di nessuno\u201d i giocatori che, per propria scelta o dei Presidenti, in base a rigidissimi standard, decidono di far parte dell\u2019una o dell\u2019altra schiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo scontro quasi ogni anno \u00e8 stata fatta una muta di maglie speciali, acquistate tramite autotassazione degli stessi giocatori partecipanti; un arbitro esterno che per molte edizioni \u00e8 stato Giuseppe Biocca, responsabile del comitato regionale arbitri marchigiani; medico ed ambulanza a bordo campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le azioni pi\u00f9 spettacolari, le giocate pi\u00f9 ardite cos\u00ec come i placcaggi pi\u00f9 duri e collisioni da obitorio sono il condimento di questo scontro dove le orde di Tolentino, lo stormo di Recanati e le bande di Camerino, solo per dirne alcuni, assediano Macerata che risponde con solida fermezza all\u2019assalto barbarico.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo furore per cosa? Uno sgabello, s\u00ec uno sgabelletto in legno, \u201cpreso in prestito\u201d alla fine di un terzo tempo da un locale, sul quale sono attaccate le targhe su cui \u00e8 inciso il nome di chi ha vinto. Sul trofeo, custodito nella Club House, si possono sedere, per tutta la stagione, solo i giocatori vincitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Violare questo vincolo sarebbe un sacrilegio.<\/p>\n\n\n\n<p>E commettere sacrilegio \u00e8 disprezzato dagli Dei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua&nbsp;#Armstory&nbsp;e questo sarebbe stato il periodo di Lions Barbarians Il Bel Paese \u00e8 luogo di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1632,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-1628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arm-story"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1628"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1651,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1628\/revisions\/1651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rugbymacerata.it\/wearm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}